Simona

Simona

7 febbraio 2022 Testimonianze

mi chiamo Simona e sono malata di cancro ovaio platino resistente la mia scoperta della malattia risale a due anni fa’ avevo 44 anni e  credevo di stare già in menopausa xke il ciclo non veniva da alcuni mesi , andai a fare visita ginecologica e li scoprii l’esistenza del “mostro” mi operarono d’urgenza di isteroannessectomia bilaterale faccio 4 cicli di chemio poi di nuovo operata di omentectomia radicale asportazione linfonoidale faccio altre chemio sempre quelle del loro protocollo dicono che sono migliorata ma nessuna speranza di guarigione!! Il panico e tanto è sento altri pareri di altri ospedali italiani molto rinomati e tutti mi portano a fare un passo indietro al solito ospedale!! mi danno una chemio di mantenimento a compresse sto male,troppo male bolle e tanti sintomi da farmi capire che ero intollerante al farmaco!! Decido io di staccare queste pillole che non solo non ha bloccato la malattia ma era peggiorata!!!Di nuovo chemio da protocollo altri 5 cicli senza fare alcuna visita per assicurarsi che le cure siano efficaci.. finalmente faccio la pet in ospedale mi negano anche di vedere l’esito dell’esame!! Il mese dopo mi leggono l’esito della pet e con tanta disumanità mi dicono che ormai la malattia è ovunque!  Non sono servite le chemio sono peggiorata di tanto è li mi crolla tutto.. penso a quanta sofferenza inutile, penso agli occhi di betta che io per lei ero un leone e dovevo vincere!!! Grazie a mia sorella e alle sue tante ricerche conosco la dott.ssa Luongo mi sento da subito già meglio mi da buone speranze di guarigione già da subito!! Mi affida al dott Fanelli di Empoli per radiare tutte le parti della malattia cuore, fianchi,addome,zona pelvica,esofago ecc tutto questo in due settimane!! Fanelli un uomo umano rispettoso,cordiale rassicurante non ho parole per descrivere tanta grazia è come sono stata curata, manca poco per guarire del tutto ma tutto questo lo devo sopratutto a mia sorella e la dottoressa Luongo che sono i miei angeli guida ho vissuto la disperazione di non guardare più gli occhi dei miei figli e loro hanno solo me quindi vi dico.. non bisogna mai perdere la speranza bisogna sempre avere fede e tanta pazienza! E anche se viene lo sconforto e la voglia di mollare tutto sulla strada c’è sempre una mano mandata dall’alto che ti aiuta