Rocco

Rocco

4 maggio 2017 Testimonianze

Ciao a tutti, sono Rocco dalla Puglia e ho 33 anni. La mia storia inizia nel Maggio 2015 quando mi hanno diagnosticato un glioma rolandico lobo frontale dx al cervello di II grado,considerato non operabile all’ AOUI di Verona, con emiparesi sx. Di lì inizio subito in Puglia con chemio e radio come da protocollo tradizionale. Ho seguito un primo protocollo standard per 7 mesi fino a quando la risonanza di controllo riscontra una progressione di malattia. Da San Giovanni R. dove ero seguito mi indirizzano al Bellaria di Bologna dove procedono seguendo un secondo protocollo chemioterapico, più potente e che sul mio corpo si fa sentire..
Mi viene riferito che, molto probabilmente, più che una progressione di malattia quello che si vedeva dall’ultima risonanza era il “seguito” dei “bombardamenti” della radioterapia. Di lì ad un mese la nostra omeopata ci parla dell’ossigeno-ozono terapia e della Dott. ssa Luongo. La contatto immediatamente e nel giro di una settimana ero a visita da lei, di domenica. A titolo completamente gratuito mi visita e nel giro di 24 ore inizio 4 insufflazioni a settimana di ossigeno-ozono. Il mio emocromo era molto positivo ed io nonostante fossi sotto potente chemioterapia mi sentivo molto bene! Ho fatto i miei primi 6 mesi continuativi di ossigeno-ozono e contemporaneamente olio di cannabis in concomitanza a chemioterapia. Sentivo sul mio corpo i benefici dell’ozono e infatti al successivo controllo si parlava di riduzione della lesione! Nel frattempo ho trovato un Professore esperto su interventi al cervello per glioma cerebrale e sono andato in Humanitas a Rozzano (MI). A Ottobre 2016 ho deciso per l’ intervento chirurgico con asportazione totale del tumore. Sono in attesa di riscontro da parte dei neuroncologi se fare o meno una chemioterapia adiuvante all’operazione chirurgica. Lo saprò alla prossima risonanza che farò tra circa un mese. Continuo a lottare e voglio riprendere al più presto ossigeno-ozono perché credo nel supporto benefico che dà a livello fisico e ai valori dell’ emocromo. Con la speranza, inoltre, che nessun altra chemio occorra e che possa vincere la mia guerra! Purtroppo l’intervento ha peggiorato la mia emiparesi e ho fatto fisioterapia intensiva per 3 mesi, ora continuo da esterno e a pagamento in 2 centri diversi perché voglio darmi da fare anche per recuperare la mia mano sx che non va purtroppo e la mia gamba che ancora è “rallentata”. Questo è quanto. Ringrazio tutti di cuore e credo che tutti qui fra alti e bassi lottiamo e speriamo nella stessa cosa…❤💪🏼 non dimentichiamo che #UNITISIPUO