Patrizia

Patrizia

5 marzo 2018 Testimonianze

Quello che scrivo l’ho detto già nel mio video ma mi voglio ripetere perché un giorno di qualche anno fa giurai a me stessa che se fossi riuscita a trovare una cura, o cmq qualcosa che riuscisse a migliorare la mia qualità di vita mi sarei impegnata a divulgarlo per tutte le persone che soffrono e combattono ogni giorno con questa bestia. Tutto è iniziato 10 anni fa, anche se ripensandoci le avvisaglie c’erano già da tempo. Sono sempre stata una persona curiosa e mi sono sempre informata sulla salute, infatti per qualsiasi cosa non mi bastava la diagnosi dei medici volevo capire esattamente di cosa si parlava i perché e i per come sia per me che per i miei figli. Quindi tornando alla Fibromialgia lo scoprii da sola e per avere conferma andai direttamente all’ospedale di Pisa dove c’era un centro dedicato. Lì ci fu la prima diagnosi “Signora ho anche io la Fibromialgia, non esiste cura ci deve convivere”. Naturalmente nei due anni successivi consultati altri 3 medici ma la diagnosi era sempre quella…solo che la cosa buffa era che alla fine, nonostante dichiarassero che le cause erano sconosciute e non esistessero cure, uscivo con una ricetta piena zeppa di medicinali e integratori vari. Da lì la decisione di iniziare a provare qualcosa di alternativo alla medicina tradizionale. Ho provato di tutto, chiedetemi una cosa e sicuramente vi risponderò che l’ho fatta. Dopo altri due anni circa capii che l’unica cosa da fare era mettermi a studiare visto che medici e alternativi non ne sapevano un’emerita mazza. Fra le mille cose quella più significativa che è emersa è l’importanza che riveste l’intestino, un’importanza enorme per qualsiasi cosa, fisica e mentale. Però gli anni passavano e io peggioravo sempre più costretta ormai ad andare avanti con gli oppiacei per potermi alzare la mattina e andare al lavoro…ma anche quelli nel tempo perdono efficacia e dovevo aumentare il dosaggio, dosaggio che ho bloccato ad un tot consapevole che poi la disintossicazione, un giorno che avessi trovato la cura, sarebbe stata lunga. Sì perché da un certo punto in poi AVEVO DECISO CHE AVREI SICURAMENTE TROVATO LA CURA.
Ho fatto un lungo percorso spirituale, no le religioni non c’entrano niente, che mi ha aiutata molto a livello psicologico e quindi a non sventolare mai bandiera bianca e in uno dei tanti seminari ho incontrato questa amica di Facebook, mi parlò di sua figlia, tumore al cervello, chemio, radio e poi operazione…risultato finale le avevano dato 9 mesi di vita. Per farla breve la ragazza venne a conoscenza dell’ozono terapia e dopo un anno e mezzo la risonanza magnetica continua ad essere NEGATIVA! La mia amica mi disse che lozono terapia aveva raggiunto risultati importanti anche sulla Fibromialgia. Dopo pochi giorni ero a Pozzuoli dalla Dottoressa Margherita Luongo che aveva preso in cura Annalisa, la figlia della mia amica.
Ho già fatto 17 trattamenti e ne devo fare ancora 13 abbinati a supplementazione di integratori mirati e a dosaggi “cuciti addosso”, non dosaggi omeopatici come normalmente vengono dati che fanno il solletico.
STO TORNANDO ALLA VITA, quella vita che avevo perso 10 anni fa.